IL POZZO ZAY NEL COMUNE DI ONETA

Il pozzo Zay faceva parte del complesso minerario della Valle del Riso ed era posto in comune di Oneta; ma cos'era questo pozzo, i cui ruderi esistono tuttora? La risposta la troviamo in un articolo comparso nell'anno 1906 nella rivista "Ars et Labor":

"...aperto dietro gli studi e la iniziativa del giovane e studiosissimo ingeniere onde ha preso il nome di Pozzo Zay. Non è una galleria, aperta nel fianco del monte e prolungatesi più o meno parallelamente - come le altre di questo stabilimento. E' un vero e proprio pozzo - che non ruba il suo nome anche dal punto di vista...acquatico. Infatti la perforazione è teribbilmente ostacolata da fortissime infiltrazioni d'acqua: gli oprai lavorano tutti vestiti di impermeabile e le pompe elettriche funzionano costatemente:

malgrado ciò l'acqua corre da tutti i lati ed il fondo del pozzo ne è sempre pieno. E' questo un lavoro di ricerca nel punto più basso della zona mineralizzata: se il pozzo incontrerà il minerale, le miniere avramnno assicurato uno splendido avvenire, e la società propietaria ne andrà debitrice al suo inelligente ed energico ingeniere".

Ormai famoso il pozzo era diventato soggetto di cartoline, quasi introvabili al giorno d'oggi.